logo moda bmp_000
Statuto di MO.DA' - Momenti D'arte

 

 

 

 

Statuto dell’Associazione di Promozione Sociale denominata

 

“MO.D’A’ –  MOMENTI D’ARTE” con sede in Catanzaro Lido (CZ) alla via Genova, 14

 

TITOLO PRIMO – DISPOSIZIONI GENERALI

 

Art. 1 – Costituzione di MO.D’A’

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, e della normativa in materia,  l’Associazione di Promozione Sociale ai sensi della Legge 383/2000 denominata “MO.D’A’(anche denominata MO.D’A’ – MOMENTI D’ARTE - APS) con sede in Catanzaro Lido (CZ) alla Via Genova, 14. L’Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro, svolge attività di promozione e utilità sociale, ha una struttura democratica. Tutti gli associati hanno diritto di elettorato attivo e passivo. 

L'associazione potrà istituire Sedi e Succursali con dipendenza diretta e organica in Calabria e nella altre Regioni Italiane.

L’Associazione di Promozione Sociale MO.D’A’si articola in due sezioni:

Sezione I – Mission statutaria generale;

Sezione II – Arti

Art. 2 - Statuto e Regolamento

L'associazione denominata MO.D’A’ è disciplinata dal presente statuto ed opera, oltre che ai sensi della legge n. 383/2000, ai sensi delle Leggi Regionali, Nazionali e dei principi generali dell'ordinamento giuridico. L'ordinamento interno di MO.D’A’ è ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. A tal fine tutte le cariche associative sono elettive.

Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’Associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di programmazione e di attuazione delle attività. Eventuali modifiche allo Statuto possono essere apportate con delibera dell’Assemblea dei soci convocata in sessione straordinaria.

Il Regolamento, la cui approvazione è demandata all'Assemblea dei soci, disciplina, in armonia con lo statuto, gli ulteriori aspetti esecutivi relativi all'associazione ed alle attività organizzate e programmate.

E' esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 3 – Trasparenza, democraticità ed accessibilità

Per il rispetto dei principi della trasparenza, democraticità ed accessibilità delle informazioni relative all’Associazione, tutti i documenti ufficiali di MO.D’A’ possono essere pubblicati e disponibili oltre che nella sede dell’Associazione, anche sull’eventuale sito web suddivisi in:

1.      attività istituzionali, dedicate alle iniziative ed alle attività di cui alla Sezione I del presente Statuto;

2.      attività a tema, dedicate alle iniziative ed alle attività di cui alla Sezione II del presente Statuto.

Art. 4 – Caratteristiche fondamentali

Caratteristiche fondamentali dell’Associazione sono:

a)      non avere fine di lucro;

b)      la gratuità nello svolgimento delle attività e nella prestazione dei servizi;

c)      avere durata illimitata nel tempo;

d)     dichiararsi associazione libera, tollerante, apolitica e democratica;

e)      il non distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza;

f)       impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 5 – Durata

L'Associazione ha durata illimitata. La stessa, comunque, non può sciogliersi prima che le delibere da essa assunte non siano state attuate, salvo diversa decisione assunta dall'Assemblea che delibera lo scioglimento (Art.51), che, in tal caso, dovrà anche provvedere sugli effetti delle delibere in corso di esecuzione.

 

TITOLO SECONDO

OGGETTO SEZIONE I – MISSION STATUTARIA

Art. 6 – Mission statutaria

L’Associazione persegue i seguenti scopi:

·         promuovere e sviluppare iniziative di carattere culturale, artistico, turistico, formativo, finalizzate alla promozione umana e per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi;

·         progettare e realizzare iniziative di carattere sociale, culturale, artistico, turistico, formativo,  nell’interesse anche di persone svantaggiate, di minori, di anziani, di immigrati, di detenuti ed ex detenuti, di tossicodipendenti ed ex tossicodipendenti, di portatori di handicap, fisico e psichico, di poveri, emarginati, senza tetto e disoccupati, di donne maltrattate ecc.;

·         promuovere la cultura della condivisione e del lavoro in rete, alla ricerca di soluzioni etiche in grado perseguire o di elevare il livello di benessere del Territorio e degli operatori del Terzo Settore che sono diretta espressione di quello;

·         promuovere iniziative orientate alla realizzazione di sistemi d’impresa etica, atti al soddisfacimento di interessi collettivi, come sostegno ai bisogni del Territorio e come strumento per la soluzione di problematiche di carattere sociale e legate al mondo del lavoro, dell’economia e della finanza;

·         promuovere obiettivi di ricerca mediante la creazione di centri e percorsi di formazione, scientifica e pedagogica, come supporto alle diverse aree del terzo settore.

·         promuovere la diffusione e la cultura dell’Arte anche come strumento di relazione e di approccio al disagio fisico, psichico e sociale;

·         organizzare e promuovere corsi di formazione in qualsiasi settore, inclusa la formazione a distanza, la formazione di base, la formazione professionale (anche corsi ai sensi della L. 845/78 e della L.R. 18/1985), l’alta formazione, la formazione continua, l’aggiornamento, qualificazione e specializzazione;

·         promuovere progetti di istruzione, formazione ed educazione ai sensi della L. 53/2003 e progetti didattici realizzati ai sensi della L.R. 27/85 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio”: 

·         promuovere Congressi, Convegni, Seminari, Giornate di Studio, Laboratori e Corsi Intensivi di Alta Formazione, Specializzazione e d’Aggiornamento nell’Arte e in tutte le discipline ad essa collegate e non;

·         pubblicizzare le proprie attività sociali attraverso tutti gli strumenti offerti dal web (siti, social network, piattaforme e-learning, ecc.).

L’Associazione MOD’A’ per la realizzazione dei propri scopi, oltre alle suddette attività, potrà esercitare, in via marginale, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, le seguenti attività:

ü  promozione degli usi e delle tradizioni locali con la realizzazione o la partecipazione a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali;

ü  organizzazione di viaggi nei limiti consentiti dalla legge 383/2000 e dalle altre leggi vigenti in materia;

ü  elaborazione, gestione e promozione di progetti formativi e/o di azioni operative di natura turistica, economica, artistica, sociale, culturale, ambientale, anche in collaborazione con altre associazioni, organizzazioni, enti, agenzie e tour operators;

ü  produzione e diffusione di materiale editoriale ed informativo, di carattere cartaceo, informatico o multimediale;

ü  produzione e diffusione di materiale grafico (locandine, broschure, depliant, manifesti, loghi, cataloghi, inviti, cartoline, ecc.);

ü  organizzazione, realizzazione e partecipazione ad iniziative, eventi e manifestazioni, quali: mostre e concorsi d’arte e moda, presentazioni, conferenze, convegni, seminari, incontri, dibattiti, congressi, esposizioni, viaggi, mostre, fiere, spettacoli, serate a tema, proiezioni, ed altre iniziative pubbliche o riservate ai soli soci, mirate alla conoscenza, all’approfondimento ed alla discussione sulle tematiche culturali, sociali, ambientali, politiche, economiche, artistiche e produttive delle diverse realtà del mondo;

ü  la promozione del turismo sociale, rurale e sostenibile come forma di approfondimento e arricchimento della conoscenza tra le persone e dei territori in cui vivono, a cominciare dall'attivazione di gemellaggi, scambi internazionali e di turismo consapevole;

ü  creazione ed adesione a reti, network, partnership tra soggetti interessati a livello nazionale e/o internazionale;

ü  istruzione e formazione di operatori dell’arte, del turismo, e di tutti i settori, per docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, tecnici, personale di Enti pubblici e locali, enti privati, istituzioni in genere, soci e aderenti di associazioni o organizzazioni;

ü  promozione, tutela e valorizzazione del patrimonio di interesse artistico, culturale, storico, ambientale, naturalistico del territorio locale;

ü  sottoscrizione di convenzioni con terzi per creare sinergie e per qualificare e potenziare l’attività propria e dei singoli Soci.

 

TITOLO SECONDO

OGGETTO SEZIONE II – ARTI

Art. 7 – Le Arti

L’Associazione, per il conseguimento della propria mission statutaria, utilizza le Arti  (Iconografia, Fotografo, Pittura, Scultura, Decorazione, ecc.) quale strumento d’intervento in ambito sociale per la formazione degli operatori impegnati nei medesimi ambiti. In tal senso, e in ottemperanza alle disposizioni della Legge 4/2013 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi), si impegna ad adottare un Manifesto, un Regolamento e un Codice Etico, oltre ad istituire dei Registri Professionali degli Operatori di tali Arti, suddivisi per livello di formazione e per disciplina artistica di vertice, e lo Sportello pubblico del Consumatore per la tutela dell’utenza.

L’Associazione si impegna a rispettare i principi di trasparenza, democraticità e accessibilità, stabiliti dalla Legge 4/2013 sulle nuove professioni, attraverso la pubblicazione sui siti web istituzionali preposti e sui propri portali in internet di tutti gli atti e dei documenti ufficiali ad essa riferiti. L’Associazione si impegna a porre in essere ogni azione necessaria per il mantenimento degli standard qualitativi conseguiti in relazione alle modificazioni della Legge 4/2013 ed alle Norme Tecniche volontarie emanate dall’UNI per il settore delle Arti  e per gli altri settori ad esse collegati nei quali dovesse operare nel tempo, direttamente o in partenariato con enti terzi.

Art. 8 – Arti e professioni riconosciute ai sensi della Legge 4/2013

L’Associazione ha lo scopo di promuovere una cultura moderna e dinamica delle Arti, coniugando la tradizionale accezione delle stesse, legata a modelli applicativi e formativi di matrice storica, agli strumenti offerti dalla tecnologia contemporanea (la formazione a distanza, in modo particolare), operando una sintesi metodologica che faciliti la nobilitazione e la diffusione della professione dell’Artista e delle altre figure professionali ad essa connesse. Ciò al fine di elevare gli standard qualitativi della formazione degli operatori, di agevolare l’accesso dei giovani ai percorsi formativi nelle arti e nelle discipline ad esse collegate e, successivamente, al mondo del lavoro nella relazione dell’aiuto. L’Associazione può perseguire i medesimi scopi anche in relazione alle altre figure professionali riconosciute ai sensi della Legge 4/2013, attraverso l’istituzione, diretta o in partenariato con altri enti, di ulteriori sezioni “a latere” delle Arti e strutturate sul medesimo modello di quelle (ad esempio,  Ritrattista, Designer, Operatore Nail Art, ecc.).

Art. 9 – Formazione e Certificazione

MO.D’A’ promuove, secondo propri modelli didattici di collaudata efficacia, la formazione nell’Arte  (e nelle discipline ad esse collegate o riconducibili alla Legge 4/2013 - ed eventuali successive modificazioni – ovvero, in conformità con Norme Tecniche UNI), l’aggiornamento continuo e la certificazione dei singoli professionisti aderenti.

Art. 10 – Registri Professionali dell’Arte

MO.D’A’ istituisce i seguenti Registri :

1.      Registro Professionale degli Operatori dell’Arte, articolato in diverse sezioni, ciascuna afferente ad una specifica disciplina artistica di vertice, tra Iconografo, Ritrattista, Pittore, Scultore, Decoratore d’interni ed esterni, ecc.)

2.      Registro dei Supervisori

MO.D’A’, ove richiesto o necessario, può istituire ulteriori Registri Professionali per le categorie professionali rappresentate. Tutti i registri sono pubblici e consultabili on line sui siti web tematici dell’Associazione. Spetta al Comitato Scientifico di MO.D’A’ il controllo sul corretto funzionamento dei Registri Professionali.

Art. 11 – Manifesto di MO.D’A’ per le Arti

Per la definizione di Arte e per delineare il profilo professionale dell’operatore specializzato secondo il proprio modello, MO.D’A’ si impegna a promulgare un Manifesto pubblico, visibile on line sui siti tematici dell’Associazione. Spetta al Comitato Scientifico di MO.D’A’ l’emanazione ed ogni eventuale modifica del Manifesto per le Arti.

Art. 12 – Codice Etico

Il Codice Etico è l’insieme delle regole deontologiche che è chiamato a rispettare il Professionista MO.D’A’. Esso, in conformità con le disposizioni della Legge 4/2013, è pubblicato sui siti tematici dell’Associazione, contiene le indicazioni relative all’obbligo alla formazione continua e le sanzioni previste in caso di inosservanza e violazione. Spettano al Comitato Scientifico di MOD’A’ la stesura ed il controllo sul rispetto del Codice Etico da parte degli associati, nonché la proposta al Consiglio Nazionale d’irrogazione delle eventuali sanzioni in caso di segnalazione e accertamento di violazioni.

Art. 13 – Sportello del consumatore

Per le violazioni del codice di condotta e per tutti i comportamenti non conformi con l’etica professionale, MO.D’A’ attiverà lo Sportello del Consumatore, in conformità con le indicazioni della Legge 4/2013. Si tratta di un servizio on line, disponibile sui siti tematici dell’Associazione, attraverso il quale l’utenza può segnalare al Comitato Scientifico eventuali abusi ai danni dei consumatori da parte di singoli professionisti iscritti ai Registri di MO.D’A’. L’organo preposto alla tutela dei diritti dei consumatori, per il tramite dello Sportello omonimo, è il Comitato Scientifico, il quale, se chiamato in causa, è tenuto ad inviare al Consiglio Nazionale una relazione conclusiva per l’archiviazione della segnalazione o per l’irrogazione della sanzione per l’abuso accertato.

Art. 14 – Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico è eletto dall’Assemblea Nazionale su proposta del Consiglio Nazionale. Esso è attivo unicamente all’interno ed ai sensi della Sezione II del presente Statuto ed esercita le funzioni di:

1.      Indirizzamento delle impostazioni generali, contenutistiche, didattiche e metodologiche relative alle attività formative nell’ Arte ;

2.      Controllo e Supervisione sulle attività stabilite dalla Legge 4/2013: Registri, Codice Etico, Sportello del Consumatore.

Il Comitato Scientifico può avere un numero non definito di componenti, non è un organo esecutivo e non può irrogare sanzioni. Il suo compito, nei casi di violazioni, termina con l’invio delle informazioni acquisite al Consiglio Nazionale. Il Presidente del Comitato Scientifico, salvo diverse deliberazioni, è il Presidente dell’Associazione MO.D’A’ e prende la qualifica di Direttore Scientifico dell’Associazione.

 

TITOLO TERZO - STRUMENTI E RISORSE

Art. 15 – Strumenti

L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini e per il perseguimento del suo oggetto sociale, come espresso nel Titolo Secondo – Sezioni I e II, promuove varie attività, tra le quali:

1.      organizzazione e promozione di convegni, conferenze, eventi d’arte, congressi, mostre, dibattiti, seminari, meeting, corsi, incontri studio e attività di formazione e ricerca;

2.      promozione degli usi e delle tradizioni locali con la realizzazione o la partecipazione a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali;

3.      organizzazione e promozione di spettacoli, teatrali e musicali, proiezioni cinematografiche, mostre, concerti ed eventi nel campo artistico in genere;

4.      organizzazione di attività di informazione e comunicazione sociale e culturale, incluse le attività editoriali;

5.      gestione, anche a seguito di convenzioni con Enti pubblici e privati, di immobili ed impianti, strutture turistiche, ricreative, sociali e culturali per il conseguimento di finalità di utilità generale;

6.      organizzazione di raccolte di fondi per il sostegno alle attività proposte;

7.      partecipazione a bandi pubblici per l’assegnazione di risorse che permettano il conseguimento degli scopi statutari;

8.      la gestione diretta di servizi e/o strutture ricettive quali ostelli, camping, case per ferie, Bed & Breakfast, Agriturismi, il tutto ai sensi delle normative vigenti in materia;

9.      gestire e possedere, prendere o dare in locazione, qualsiasi tipo di impianto sia immobile che mobile, fare accordi con altre associazioni o terzi in genere;

10.  gestire uno spazio interno con eventuale bar, condotto direttamente o attraverso terzi (servizio di catering) per la somministrazione di alimenti e bevande ai sensi degli artt. 111 e 111bis del DPR 917/86, che diventi il punto di incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate varie iniziative e manifestazioni di carattere istituzionale; l’associazione può scegliere di aderire ad un Ente nazionale anche con finalità assistenziali, iscritto al registro nazionale delle APS, per usufruire delle agevolazioni previste anche in caso di  somministrazione di alimenti e bevande per fini istituzionali;

11.  gestire uno spazio interno con produzione e vendita di oggettistica d’arte e non (quadri, oggettistica, bomboniere, articoli di moda: gioielli, borse, accessori femminili e maschili, complementi d’arredo; libri, dvd, cd musicali, ecc.) per il mantenimento della struttura  effettuata in maniera ausiliaria e sussidiaria rispetto all’attività istituzionale e finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali

12.  eventuali siti sul web per la vendita di oggettistica d’arte, di servizi formativi on line con    e-book, libri ecc. come attività sussidiaria ed ausiliaria rispetto all’attività istituzionale.

Per perseguire i propri obiettivi l’Associazione può istituire forme organizzative varie, può aderire ad altre entità associative (associazioni iscritte nel registro nazionale del Ministero dell’interno) e concludere con Enti e Istituti, italiani ed esteri, accordi di collaborazione, rappresentanza, di riconoscimento reciproco, di scambio di servizi e attività.

Art. 16 – Risorse economiche – Fondo comune

L’associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

ü  dal fondo di dotazione iniziale, costituito dai versamenti effettuati dai soci fondatori;

ü  quote e contributi degli associati;

ü  beni mobili e immobili;

ü  eredità, donazioni, legati testamentari;

ü  contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di istituzioni o di enti pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

ü  contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

ü  entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

ü  proventi dalle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale o artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

ü  erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

ü  entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento: spettacoli di intrattenimento, attività ludiche quali feste, gite, viaggi, sottoscrizioni anche a premi; eventi, ecc.;

ü  altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

Il fondo comune costituito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell'associazione né all'atto del suo scioglimento.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Art. 17 - Quota sociale

1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall'assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile nè ripetibile, non è trasmissibile o rivalutabile, ad eccezione del trasferimento a causa di decesso del socio.

2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare, se chiamati,  alle riunioni dell'assemblea né prendere parte alle attività dell'associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

 

TITOLO QUARTO - ADERENTI

 

Art. 18 - Soci, Organizzazioni, Federazioni e Delegazioni

Sono considerati aderenti all’Associazione, a vario titolo e livello, i Soci, le Organizzazioni già formalmente costitute e i singoli cittadini. Nucleo fondamentale dell’Associazione sono le Organizzazioni, ovvero le associazioni, le cooperative e gli enti già costituiti, con atto pubblico o privato, la cui domanda sia stata accolta dal Consiglio direttivo, o dal direttivo nazionale se costituito, di MO.D’A’, e le cui attività siano improntate in maniera stabile e continuativa al conseguimento della mission statutaria di MO.D’A’. Le Organizzazioni danno vita alle Federazioni Provinciali e alle Delegazioni di MO.D’A’.

Le Federazioni Provinciali sono le Organizzazioni che formalmente si costituiscono con la denominazione di "Momenti d’Arte – MO.D’A’– Federazione Provinciale di........... (nome della provincia)", adottando lo Statuto dell’Associazione Momenti d’Arte (MO.D’A’) e registrandosi per l’assegnazione di un proprio codice fiscale e/o partita I.V.A .

Le Delegazioni sono le Organizzazioni che, pur riconoscendosi per spirito e attività nel presente statuto, non si costituiscono formalmente in Federazioni Provinciali, mantenendo la propria denominazione d’origine e il proprio Statuto. Essi prendono il nome di “Momenti d’Arte – MO.D’A’ – Delegazione di……. (nome della provincia)".

Le Federazioni e le Delegazioni hanno medesima dignità e svolgono attività diretta e indiretta di volontariato e di utilità sociale e, ove riconosciuti con delibera del Consiglio Nazionale, dovranno attenersi in toto al presente statuto e relativo regolamento. Tutti gli enti aderenti a MO.D’A’ si impegnano, in ogni caso, ad assumere una propria struttura autonoma e democratica, finalizzata al conseguimento della mission statutaria di MO.D’A’, secondo il metodo della condivisione, della gratuità, del disinteresse; ad offrire un servizio di pubblico interesse e utilità, conservando la propria natura privata, l'originalità delle motivazioni e la propria formula organizzativa; ad essere espressione della libera iniziativa di cittadini di ogni fede, cultura, formazione. MO.D’A’ elegge un’unica Federazione Provinciale per ogni provincia e un’unica Federazione Regionale per ogni regione d’Italia. Le Organizzazioni, per diventare Federazione Provinciale o Regionale di MO.D’A’, per i territori sui quali non siano già presenti, devono inoltrare domanda al suo Consiglio. Ogni cittadino può partecipare a MO.D’A’ accettando il presente statuto e le sue finalità, chiedendo l'iscrizione ad una Federazione Provinciale, ad una Delegazione o direttamente al Consiglio  dell’Associazione.

Art. 19 – Categorie di associati

Gli associati si suddividono in:

1.Soci Fondatori

2.Soci Ordinari

3. Soci Partner

4.Soci Generici

5.Soci Onorari

6.Soci Sostenitori.

Facendo domanda all’organo competente, sono ammessi all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione a socio dell’Associazione MO.D’A’ è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare, una volta accolta la richiesta,  la quota associativa.

Art. 20 – Gli associati

Sono Soci fondatori coloro che risultano dall’atto costitutivo della associazione MO.D’A’, e sono orientati con il proprio organico al conseguimento della mission dell’Associazione. Possono effettuare versamenti liberali per ottemperare ad eventuali deficit di cassa, situazioni di criticità dovute ad eventuali crisi economiche, sostenimento dell’associazione in fase di costituzione ed in itinere;

Sono Soci Partner le organizzazioni formalmente costituite che esprimono, con l’adesione a MO.D’A’, il sostegno simbolico al conseguimento della mission dell’Associazione.

Sono Soci Generici i privati che aderiscono a MO.D’A’, tramite domanda di ammissione direttamente all’organo preposto per l’accettazione della domanda ed alla sua ammissione,  o per il tramite di organizzazioni associate.

Si definiscono Soci Onorari i personaggi di spicco del mondo della Cultura, dell’Arte, delle Scienze, dello Sport, del Volontariato, ecc. che contribuiscono, con il buon nome e l’operato, alla crescita ed alla diffusione della mission dell’Associazione.

Sono Soci Sostenitori i privati che si riconoscono nel presente statuto e nell’atto costitutivo, e  contribuiscono con il loro lavoro attivo e nel tempo libero alla crescita ed al conseguimento della mission dell’Associazione anche aiutando economicamente con una congrua quota di ammissione l'associazione stessa, senza tuttavia essere parte attiva nelle sue decisioni. Il socio sostenitore ha il diritto di partecipare gratuitamente (o - in alcuni casi - a prezzi maggiormente ridotti rispetto agli altri soci) alle attività organizzate dall'Associazione.

Art. 21 - Diritti

I Soci MO.D’A’ hanno il diritto di eleggere gli organi dell’Associazione e di essere eletti negli stessi, nei limiti e con le forme del presente statuto. Essi hanno i diritti d'informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. Gli aderenti all’Associazione hanno il diritto di essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e preventivamente autorizzate dai competenti organi per l'attività prestata ai sensi di legge e sempre nei limiti stabiliti da MO.D’A’.

Art. 22 - Doveri

Gli aderenti all'associazione devono svolgere la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. Per essere ammesso a socio bisogna presentare relativa domanda di ammissione. I soci ammessi, devono versare nei termini previsti, la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. Il comportamento verso gli altri soci e all'esterno dell’Associazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede.

Art. 23 – Violazioni ed espulsione

In caso di violazioni delle disposizioni del presente Statuto e/o del Regolamento dell’Associazione, l’Assemblea è chiamata ad esprimersi per l’irrogazione ai soci di una delle seguenti sanzioni: richiamo, censura, espulsione. L'espulsione, in particolare, è deliberata con voto segreto e con la maggioranza della metà più uno degli aderenti. L'espulsione non può avere luogo senza aver ascoltato le giustificazioni dell'aderente, secondo le disposizioni e le modalità stabilite dal Regolamento.

Art. 24 - Dimissioni

Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo con la richiesta di cancellazione dal libro soci.

L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

1.che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

2.che si renda moroso per un periodo di 1 anno del versamento del contributo annuale;

3.che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;

4.che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, anche morali, all’Associazione.

Successivamente il provvedimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dalla prima assemblea ordinaria che sarà convocata. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti. L’esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro soci.

Le deliberazioni prese in materia di esclusione e recesso devono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera a/r o pec del presente Statuto. I soci receduti od esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo associativo annuale versato.

 

TITOLO QUINTO - ORGANI E STRUTTURE

 

Art. 25 – Strutture

Sono strutture dell' Associazione:

1.      le Federazioni Provinciali;

2.      le Federazioni Regionali;

3.      le Delegazioni.

Art. 26 – Federazioni Provinciali

La Federazione Provinciale, associazione regolarmente costituita, è formata dalle Organizzazioni aderenti a MO.D’A’ nella Provincia. La costituzione della Federazione Provinciale avviene su iniziativa di almeno un Socio Ordinario che abbia ottenuto l'adesione della propria Organizzazione a MO.D’A’, dietro presentazione di domanda al Consiglio. Alle Federazioni Provinciali possono aderire altri soci nelle modalità stabilite dal presente Statuto e dal Regolamento. Ogni Federazione Provinciale, per il tramite della sua Assemblea dei soci, è tenuta a nominare un Presidente, un Tesoriere, un Segretario e ad eleggere un Comitato Provinciale. La Federazione Provinciale attraverso il suo comitato:

1.      assicura loro una costante presenza promozionale per il perseguimento delle, finalità di cui al presente statuto;

2.      favorisce l’associazione a MO.D’A’ dei singoli cittadini, l'aggregazione tra gruppi, associazioni e organismi di volontariato, garantendo il rispetto della originaria identità di ciascuna e l’integrazione con il Territorio e con la mission statutaria di MO.D’A’;

3.      salvo ratifica del Comitato Regionale, accetta le domanda di adesione ad MO.D’A’ nel territorio provinciale ed assume eventuali provvedimenti di revoca;

4.      promuove la costituzione della Federazione Regionale;

5.      stabilisce le norme di funzionamento della propria associazione, che sottopone a ratifica della Federazione Regionale, o in sua assenza, del Comitato Nazionale.

Art. 27 – Federazioni Regionali

La Federazione Regionale, associazione regolarmente costituita, è formata dalle Federazioni provinciali regolarmente costituite. La costituzione della Federazione regionale è promossa da almeno due Federazioni provinciali. Ogni Federazione Regionale, per il tramite della sua Assemblea dei soci, è tenuta a nominare un Presidente, un Tesoriere, un Segretario e ad eleggere un Comitato Regionale. La Federazione regionale attraverso il proprio Comitato Regionale:

1.      convoca l'Assemblea regionale dei gruppi almeno una volta nell'arco di un anno e quando richiesto da almeno 1/3 dei gruppi stessi. L'Assemblea elabora le linee di politica culturale ed operativa da svilupparsi nell'ambito regionale;

2.      rappresenta a livello regionale le esigenze delle federazioni provinciali;

3.      coordina le iniziative che richiedono per la loro attuazione un collegamento oltre l'ambito provinciale;

4.      propone la costituzione e o lo statuto delle Federazioni provinciali;

5.      ratifica le ammissioni e di provvedimenti dei gruppi adottati dal comitato provinciale;

6.      pone autonomamente le norme del proprio funzionamento e della propria associazione da sottoporre ad approvazione del Consiglio Nazionale.

7.      svolge a livello regionale le stesse attività promozionali, di collegamento svolte a livello locale dalle Federazioni provinciali.

Art. 28 – Delegazioni

La Delegazione è un’Organizzazione che non si costituisce in Federazione MO.D’A’. Essa mantiene la propria autonomia, il proprio nome ed il proprio statuto, tuttavia impegnandosi in maniera informale al perseguimento della mission di MO.D’A’.

Art. 29  Organi sociali

Sono organi sociali di MOD’A’:

- l’Assemblea ;

- Il Consiglio direttivo ;

- il Presidente;

- il Vice-Presidente;

. i Consiglieri Aggiunti;

- il Tesoriere;

- il Segretario

Tutte le cariche ricoperte dagli organi dell’Associazione sono gratuite.

ART. 30  L’Assemblea

L’Assemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia però di pertinenza dell’Assemblea straordinaria. In particolare sono compiti dell’Assemblea ordinaria:

·         elezione del Consiglio direttivo (Nazionale);

·         elezione eventuale del Collegio dei Revisori dei Conti;

·         approvazione del rendiconto economico-finanziario;

·         approvazione dei programmi dell’attività da svolgere;

·         approvazione del Regolamento interno;

·         deliberazione in merito all’esclusione dei soci;

·         delibera sull’apertura delle sedi secondarie;

·         nomina i consiglieri aggiunti

L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa.

La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell’assemblea. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare dal verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

La convocazione dell’Assemblea, anche quella delle Federazioni e Delegazioni, viene effettuata dal Presidente del Consiglio Direttivo per convocazione collettiva cioè pubblicizzata mediante avviso da affiggersi nei locali della sede sociale almeno quindici giorni prima della adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della eventuale seconda convocazione, che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione.

Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico- finanziario.

L’assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se nominato) o da almeno un quinto degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno degli associati con diritto di voto.

In seconda convocazione, l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati con diritto di voto intervenuti o rappresentati.

Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni che hanno parità di diritti nell’elettorato attivo e passivo ed in regola con il versamento della quota associativa. Le modalità di votazione seguono il principio del voto singolo: una testa, un voto. Le votazioni avvengono per alzata di mano, per appello nominale o per voto scritto, a palese ed insindacabile scelta del presidente dell'Assemblea. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa e dal Segretario.  Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima diffusione.

Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza semplice dei soci presenti, o rappresentati mediante delega sia in prima che in seconda convocazione, anche sullo scioglimento dell’Associazione, per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quarti degli associati.

L’assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.

Art. 31 – Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo dura in carica cinque anni, viene eletto dall’Assemblea degli associati ed è composto da tre a cinque membri scelti tra i soci, rieleggibili senza limitazioni. Il Consiglio è validamente costituito quando sono presenti la maggioranza dei membri. Per la validità delle sue deliberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei voti espressi. Il Consiglio è l’organo esecutivo dell’Associazione. Esso è convocato da:

1.      il Presidente;

2.      almeno due componenti, su richiesta motivata.

Il Consiglio ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

1.      eleggere tra i propri membri il Presidente, il Vice Presidente, Segretario e Tesoriere e ogni altra carica funzionale e di rappresentanza;

2.      predisporre e approvare i programmi di attività dell’Associazione da sottoporre all’assemblea;

3.      predisporre e sottoporre all’Assemblea la relazione sull’attività svolta e il bilancio, ovvero il rendiconto economico e finanziario, preventivo e consuntivo, da depositare con i suoi allegati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’assemblea convocata per la sua approvazione;

4.      eleggere il Comitato Scientifico, fatta eccezione per il Presidente dell’Associazione che è di diritto anche il Presidente del Comitato Scientifico;

5.      stabilire gli importi delle quote annuali sociali e degli eventuali contributi straordinari;

6.      assumere il personale dipendente;

7.      deliberare su tutti gli atti non devoluti per statuto alla competenza dell’assemblea;

8.      nominare i responsabili delle sedi secondarie;

9.      propone all'Assemblea i regolamenti per il funzionamento dell'Associazione e degli organi sociali;

10.  acquista ed aliena beni mobili ed immobili, accetta eredità e lasciti, assume obbligazioni anche cambiarie e stipula mutui anche ipotecari, fa qualsiasi operazione presso il Debito Pubblico e la Cassa Depositi e Prestiti, le banche ed ogni ufficio pubblico e privato, stipula ed utilizza aperture di credito e finanziamenti di ogni tipo, concede ipoteche e consente surroghe, postergazioni, cancellazioni e restrizioni nonché rinuncia alle stesse, promuove azioni giudiziarie di ogni tipo ed in ogni grado, fa compromessi e transige, nomina arbitri, anche amichevoli compositori, procuratori speciali, consulenti e periti, stabilendo il corrispettivo delle relative prestazioni;

11.  può dare la carica di  tesoriere al Presidente;

12.  può dare incarico al segretario di fare anche da tesoriere

13.  accoglie le domande di ammissione dei soci ratificandone l’ammissione o il rigetto

Art. 32  Presidente

Il Presidente dura in carica cinque anni ed è rieleggibile senza limitazioni. È nominato dall’assemblea. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli ha il compito di:

1.      convocare e presiedere le Assemblee degli associati;

2.      sottoscrivere tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione;

3.      aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi ed ai pagamenti;

4.      convocare e presiedere il Consiglio Nazionale;

5.      convocare e presiedere il Comitato Scientifico;

Il Presidente può delegare ai singoli associati incarichi specifici per la gestione delle varie attività dell’Associazione.
Egli presiede l'Ufficio di Presidenza e, in caso di impedimento è sostituito dal Vice-Presidente. In caso di necessità ed urgenza, inoltre, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Nazionale e sottoponendosi a ratifica nella prima seduta successiva. Il Presidente può delegare ai singoli associati incarichi specifici per la gestione delle varie attività dell’Associazione e, in caso di impedimento è sostituito dal Vice-Presidente.

Art. 33 Vice-Presidente

Il Vice-Presidente è nominato dall’assemblea. Egli sostituisce e assume temporaneamente le funzioni del Presidente, in caso di suo impedimento o assenza. Il Vice-Presidente dura in carica cinque anni e, su delega del Presidente, può essere investito del potere di firma per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Art. 34 Consiglieri Aggiunti

I Consiglieri Aggiunti svolgono attività di coordinamento e di esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, coadiuvando l’azione del Segretario. Il loro numero, che può essere 0, 2 o 4, è stabilito dall’Assemblea che elegge il Consiglio Direttivo in considerazione delle esigenze di una buona conduzione dell’Associazione. Ogni Consigliere Aggiunto riceve su delibera scritta del Consiglio Direttivo delle responsabilità specifiche di decisione e di attuazione delle delibere in un certo settore esecutivo, ivi inclusi la comunicazione telematica, l’organizzazione di eventi, i contatti con partners, e simili. In accordo con il Segretario e su delibera scritta del Consiglio Direttivo, il Consigliere Aggiunto ha la facoltà di creare appositi comitati operativi, ognuno coordinato da un Responsabile Aggiunto, formati da Soci Ordinari e Sostenitori ed equiparati, allo scopo di meglio organizzare ed articolare le attività della Associazione delegando parte dei compiti nel proprio ambito di competenza. I compiti e le responsabilità del Consigliere Aggiunto possono variare nella durata della carica secondo le esigenze dell’Associazione, su delibera scritta del Consiglio Direttivo. La carica di Consigliere Aggiunto scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Può essere rimosso con delibera dell’Assemblea. In tal caso rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Consigliere Aggiunto.

Art. 35 - Collegio dei revisori

Il Collegio dei Revisori dei Conti, ove previsto, è composto da tre membri effettivi eletti dall'Assemblea Nazionale su proposta del Consiglio Nazionale. Essi possono essere scelti anche al di fuori dell'Associazione, durano tre anni e possono essere riconfermati illimitatamente. Il Collegio dei Revisori controlla l'Associazione, vigila sulla osservanza delle Leggi e dello Statuto sociale ed accerta la regolare tenuta della contabilità. I membri del Collegio dei Revisori dei Conti possono intervenire nelle Assemblee e nelle riunioni del Consiglio Nazionale. Il Collegio deve presentare una relazione che viene allegata alla relazione annuale del Consiglio Nazionale relativa al bilancio.

Il collegio esercita i poteri e le funzioni previste dagli articoli del Codice Civile (2403 e sg.).

Art. 36 Il Tesoriere

E’ il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.

Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli solo con l’autorizzazione del Presidente in caso di sua impossibilità.

Ha firma libera e disgiunta dal Presidente per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo. Il Tesoriere può essere anche il Presidente, che sarà nominato dal Consiglio direttivo. Il tesoriere può essere anche il Segretario che sarà sempre nominato dal Direttivo.

Art. 37 Il Segretario

- Provvede  alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;

- provvede al disbrigo della corrispondenza;

-predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al consiglio entro il mese di marzo.

-provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;

-provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del consiglio direttivo.

-è il responsabile della redazione e conservazione dei verbali delle sedute di Consiglio e dell’ Assemblea, che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.

 

TITOLO SESTO - IL BILANCIO

 

Art. 38 - Bilancio consuntivo e preventivo

L’anno finanziario dell’Associazione inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio di MO.D’A’ è annuale e decorre dal primo gennaio di ciascun anno. Il bilancio consuntivo contiene tutte le spese e le entrate relative al periodo di un anno. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo.

Art. 39 - Formazione e contenuto del bilancio

Il bilancio consuntivo è elaborato dall’Assemblea (o Consiglio Nazionale se formato). Esso prevede un rendiconto economico, un rendiconto finanziario e lo stato patrimoniale, al fine di rendere trasparenti gli eventuali contributi, beni e lasciti ricevuti dall’Associazione. Il bilancio preventivo per l'esercizio annuale successivo è elaborato dall’Assemblea (o Consiglio Nazionale se formato). Esso contiene, suddiviso in singoli capitoli, le previsioni delle spese e delle entrate relative all'esercizio annuale successivo.

Art. 40 - Controllo sul bilancio

Il bilancio consuntivo e preventivo è controllato dall’Assemblea (o dal Collegio dei revisori se previsto). Il controllo è limitato alla regolarità contabile delle spese e delle entrate. Eventuali rilievi critici a spese o ad entrate sono allegati al bilancio e sottoposti all'assemblea dei soci.

Art. 41 - Approvazione del bilancio

Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea (assemblea Nazionale se costituita) con la maggioranza assoluta in prima convocazione, quindi, con maggioranza semplice in seconda convocazione. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione entro e non oltre quindici giorni prima della seduta e per essere consultato da ogni aderente.

Il bilancio preventivo è approvato dall’Assemblea con la maggioranza assoluta in prima convocazione e con la maggioranza semplice in seconda convocazione. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione entro quindici giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni aderente.

Entrambi devono essere approvati entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

 

TITOLO SETTIMO – CONVENZIONI E RAPPORTI CON ALTRI ENTI E SOGGETTI

 

Art. 42 - Deliberazione delle convenzioni

Le convenzioni tra MO.D’A’ ed altri enti e soggetti sono deliberate dall’Assemblea e dal Direttivo (Consiglio Nazionale se costituito). Copia di ogni convenzione è custodita a cura del Presidente presso la sede dell'Associazione ed è a disposizione di ogni aderente che voglia prenderne visione.

Art. 43 - Stipulazione della convenzione

La convenzione approvata dall’Assemblea, (o Consiglio Nazionale se costituito), è stipulata dal Presidente di MO.D’A’ che ha la rappresentanza legale dell'associazione o da un suo delegato.

Art. 44 - Rapporti con enti e soggetti privati

Per il perseguimento della propria mission statutaria, MO.D’A’ può cooperare con altri soggetti pubblici e privati. Ogni collaborazione è finalizzata allo svolgimento delle proprie finalità sociali, civili, culturali e di solidarietà.

Art. 45 - Attuazione delle convenzioni e delle cooperazioni

L’Assemblea ed il Direttivo (o Consiglio Nazionale se costituito), delibera sulla modalità di attuazione delle convenzioni e delle cooperazioni e delega un suo componente alla verifica del rispetto di quanto deliberato.

 

TITOLO OTTAVO - DIPENDENTI E COLLABORATORI

 

Art. 46 - Dipendenti

MO.D’A’ può assumere dipendenti, anche tra i propri associati. I rapporti tra MO.D’A’ ed i dipendenti sono disciplinati dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro dei dipendenti previsto per le APS. I dipendenti sono assicurati, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso i terzi.

Art. 47 - Collaboratori di lavoro autonomo e professionale, contratti di collaborazione, ecc.

MO.D’A’ può giovarsi dell'opera di collaboratori di lavoro autonomo e professionale esclusivamente nei limiti strettamente necessari al proprio funzionamento, anche ricorrendo ai propri associati. I rapporti tra l'associazione e detti collaboratori sono disciplinati dalla legge. Modà può giovarsi anche di altre tipologie di lavoro: prestazioni occasionali, collaborazioni a progetto, e quanto previsto per legge.

Art. 48 - Decisione sulle assunzioni e sulle collaborazioni

La decisione sull'assunzione di personale dipendente o sulla collaborazione di prestatori di lavoro autonomo è di competenza esclusiva del Presidente dell’Assemblea.

 

TITOLO NONO - LA RESPONSABILITA'

 

Art. 49 - Responsabilità ed assicurazione

L’Associazione potrà stipulare una polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi. Essa può, inoltre, provvedere alla stipulazione di ogni altra copertura assicurativa per la tutela del proprio patrimonio e della salute degli aderenti, nonché per assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Gli aderenti all'associazione potranno essere assicurati per le malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso i terzi.

Art. 50 - Responsabilità dell'associazione

Risponde con i propri beni dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

 

TITOLO DECIMO - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

 

Art. 51 - Durata, Scioglimento, cessazione ed estinzione dell’associazione

L’Associazione ha durata illimitata. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’Associazione per qualunque causa, dopo la liquidazione, il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità (art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662) e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Lo scioglimento, la cessazione e l’estinzione devono essere deliberati dall’Assemblea dei soci con la maggioranza dei tre quarti degli aventi diritto di voto.

 

TITOLO UNDICESIMO - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

 

Art. 52 - Disposizioni finali

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le delibere dell’Assemblea, il Regolamento Interno e le norme di legge vigenti in materia.

Art. 53 - Loghi e denominazione associazione

Il logo e la denominazione MO.D’A’ – Momenti d’arte, sono patrimonio dell’Associazione e, come tali, ne è demandato l’uso in via esclusiva. La rescissione volontaria o per esclusione dal rapporto associativo di un soggetto aderente, determinano l’automatico ed immediato divieto al loro utilizzo in qualsiasi forma.

Il logo TeodorArteGallery viene ceduto gratuitamente dal Presidente in carica Antonella Gentile, così come quello di MO.D’A’ avendone su tutti e due la proprietà intellettuale. Di ambedue i i loghi potrà decidere l’eventuale divieto di utilizzo alle organizzazioni aderenti a MO.D’A’ che non rispettino lo statuto ed il regolamento interno.

Art. 54 - Libri sociali

I libri sociali e i documenti inerenti l’amministrazione dell’Associazione sono a disposizione del socio, a decorrere dal quindicesimo giorno lavorativo successivo al ricevimento della richiesta scritta, presso la sede sociale e durante i normali orari d’ufficio.

In caso di forza maggiore, l’indisponibilità temporanea della documentazione, per la quale è stato esercitato il diritto e formulata la relativa richiesta, sarà tempestivamente comunicata per iscritto e motivata al socio richiedente da parte dell’organo amministrativo.

Art. 55 – Esercizio sociale

L’esercizio sociale va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico finanziario da presentare all’Assemblea degli associati per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Art. 56 - Pubblicità e trasparenza degli atti sociali

Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori dei Conti se nominato, Soci), viene assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, sono messi a disposizione dei soci per la consultazione; chi desidera avere copia dei documenti dovrà farsi carico delle relative spese.

Art. 57 - Clausola compromissoria

Qualsiasi controversia in tema di rapporti associativi che insorgesse tra i soci o tra questi. e qualsiasi organo dell’Associazione, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale.

L’arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti; in mancanza di accordo entro 60 giorni, la nomina dell’arbitro sarà effettuata dal Presidente del Consiglio Notarile di Catanzaro.

Art. 58 - Norma finale

Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice  Civile e le disposizioni di legge vigenti..

Art. 59 - Fase transitoria

Nella fase transitoria di costituzione dell’Associazione e per il quinquennio 2014-2019, il Consiglio Direttivo è composto dai seguenti associati, indicati dai soci fondatori che si sono uniti per formare l’Associazione e che hanno redatto e sottoscritto il presente Statuto:

Antonella Gentile in qualità di PRESIDENTE, Germana Gentile in qualità di VICE PRESIDENTE, Marianna Testa in qualità di CONSIGLIERE.

Sono inoltre indicati dal consiglio direttivo le figure di SEGRETARIO nella persona di Marianna Testa e di TESORIERE nella persona di Antonella Gentile.

Il presente Statuto è stato approvato dall'Associazione nella riunione del 5 Novembre 2014 ed è allegato all’Atto Costitutivo.

Seguono le firme del Presidente e di tutti i presenti all'Assemblea.